Come si fanno partorire le galline su mono word

Avere degli amici pennuti in giardino che depongono le uova regolarmente - non è male, vero? Ma prima di tenere delle galline in giardino, bisogna tenere in considerazione delle cose. Il giardino è adatto, quali sono i costi da affrontare… Ecco perché vogliamo darvi qualche consiglio e indicazioni.

Gestione nutrizionale per una produzione costante di uova

La produzione costante di uova è il risultato di una corretta gestione dell’alimentazione delle galline ovaiole. Non basta semplicemente fornire del cibo: è necessario considerare le esigenze nutrizionali specifiche delle galline in ogni fase della loro vita. Le galline ovaiole hanno esigenze nutrizionali molto specifiche, che variano in base a diversi fattori come l’età, la stagione, e le condizioni climatiche.

Strategie nutrizionali per una produzione costante

Una gallina media consuma tra 100 e 130 grammi di mangime al giorno, a seconda del clima e delle condizioni di allevamento. Il calcio è un elemento cruciale per la formazione del guscio delle uova. Se l’alimentazione non fornisce una quantità sufficiente di calcio, le galline possono sviluppare carenze che non solo influenzano la qualità del guscio, ma possono anche indurle a comportamenti anomali, come mangiare le proprie uova per recuperare il calcio necessario.

Esistono diversi tipi di mangime, adatti a soddisfare le diverse esigenze delle galline. Le proteine sono altrettanto fondamentali nella dieta delle galline ovaiole. L’energia necessaria per la deposizione delle uova proviene principalmente dai carboidrati presenti nel mangime. Scegliere il mangime giusto per le galline ovaiole è fondamentale per garantire una produzione costante di uova. È importante optare per un mangime completo, specificamente formulato per le esigenze delle galline ovaiole. La Linea Q4 di mangimi, ad esempio, è arricchita con erbette naturali che migliorano la digeribilità e la digestione, contribuendo a un migliore assorbimento dei nutrienti e a una salute ottimale delle galline. Oltre al mangime, dovrete mettere a budget dei cavoli, foglie di cavolfiori e spinaci come elementi supplementari al pellet dato che le galline necessitano di molte verdure nella loro dieta.

Fattori ambientali e benessere

Oltre all’alimentazione, altri fattori come la luce e il clima giocano un ruolo cruciale nella produzione di uova. Le galline ovaiole sono sensibili alla lunghezza delle giornate: quando le ore di luce diminuiscono, ad esempio durante l’autunno e l’inverno, la produzione di uova tende a calare. Anche il clima ha un impatto significativo. Le galline ovaiole preferiscono un clima temperato e soffrono se esposte a temperature estreme.

Per poter tenere delle galline e renderle felici è necessario avere un’area esterna sicura con tanto spazio dove possano muoversi liberamente, godersi il sole e fare bagni di terra. In questo modo le galline dovranno esprimere i loro istinti naturali come raspare e cercare vermi. Il tipo di razza di galline e anche il numero sono indicatori chiave dello spazio necessario. Dovreste lasciare tanto spazio verde perché possano godersi la libertà. Ma è anche importante avere un pollaio e una recinzione esterna perché le galline siano al sicuro dai predatori quando voi non ci siete.

Allevare galline: come iniziare il pollaio

Considerazioni economiche e impegno gestionale

Quanto costa tenere galline? I normali costi di gestione includono cibo, lettiera, sabbia, calce, acqua ed elettricità. A seconda della razza e dell’età delle galline e dal tipo di qualità del cibo, dovete considerare circa €12 per cinque galline/mese. Se le galline trovano cibo anche all’aperto, i costi possono essere più bassi mentre il cibo organico di alta qualità costa molto di più. La lettiera costa approssimativamente 15€. Inoltre ci sono i costi del veterinario che sono difficilmente quantificabili. Il costo delle vaccinazioni è abbastanza abbordabile, il vaccino al massimo è €15. A seconda del tipo dei vaccini che farete e se le sverminerete anche, naturalmente i costi aumentano. Con altri elementi legati all’ambito di salute, possiamo calcolare €60/anno. Per rispondere semplicemente alla domanda, i costi massimi per allevare galline in giardino si aggirano sui 50€/mese, per un gruppo di 5 galline. In generale si può dire che le galline sono più economiche rispetto agli altri animali domestici come i cani e gatti e in più ci regalano delle uova deliziose. Attenzione perché i costi elencati sono generici e dipendono molto da paese a paese e anche dalla città in cui vivete. Oltre ai costi di gestione dovrete acquistare un pollaio adeguato e pratico per tenere i polli al sicuro. Per iniziare bene bisognerebbe cominciare con 4 o 5 animali dalle 16 alle 24 settimane di età. Se invece cercate delle galline di una speciale razza o con il pedigree, il prezzo potrebbe essere più alto. Con uno sforzo di circa 10-15 minuti al giorno, sarete in grado di svolgere tutti i lavori essenziali per assicurare una vita felice e salutare per le galline (più del tempo extra per giocare e coccolarle, a vostra scelta!).

Gestione dei nuovi arrivi e convivenza

Posso avere varie razze di galline assieme? Si, nella maggior parte dei casi potete tenere varie razze di galline anche se sarebbe meglio lasciare i galli per conto loro. Se ci basiamo sull’età, alcune galline potrebbero bullizzare le più giovani per motivi legati all’ordine di beccata. Improvvisamente ci sono nuove galline nel pollaio e le anziane vogliono ribadire la loro posizione di supremazia all’interno della gerarchia dell’ordine di beccata ed è un comportamento naturale che non ha nulla a che vedere con le razze. Le galline che hanno un aspetto completamente diverso dalle altre potrebbero essere prese di mira. Alcune razze crestate come ad esempio le Olandesi non vedono molto bene a causa delle penne sulla testa e questo può creare uno svantaggio e portare a farsi beccare. La cosa più importante da ricordare quando si inseriscono nuovi elementi nel gruppo è di tenere isolate in quarantena le nuove arrivate per almeno 30 giorni.

Tecniche avanzate di gestione del ciclo produttivo

Per il benessere delle galline e per ridare forza agli animali si consiglia di procedere alla così detta “muta forzata”. Quando la deposizione sta calando (20-10% di deposizione) l’allevatore può decidere di dare via alla muta forzata e sposta le galline in un altro ambiente provvisorio. Dopo i 2 giorni di digiuno, somministrare granaglie in ragione di 500 grammi ogni 10 galline per 5 giorni. La razione deve essere ripartita in tre periodi giornalieri distribuendo quantità eguali di granaglie.

Automazione e supporto alla cura

Se iniziate a lavorare la mattina presto e rientrate tardi la sera, sarà difficile aprire e chiudere le galline. Questo non significa che non possiate tenere delle galline. Per questo problema, una buona soluzione è di acquistare una porta automatica per pollai, che si apre e si chiude automaticamente anche se voi non siete presenti! Sia che stiate valutando di trascorrere qualche giorno lontani da casa, sia che programmiate un viaggio più lungo - con un’adeguata programmazione potrete farcela e potrete lasciare le galline senza sentirvi in colpa. La maniera più facile e conveniente è di chiedere ad un amico, un membro della famiglia o un vicino di dare un’occhiata alle ragazze mentre siete via. Se non avete la fortuna di chiedere a qualcuno vicino a voi, non vi preoccupate. Avete mai sentito parlare delle galline sitter? Ebbene sì, esistono veramente. Un’alternativa potrebbe essere di investire in una mangiatoia automatica. Permetterebbe alle galline di avere accesso al cibo e nello stesso tempo terrebbe alla larga i topi ed altri ospiti indesiderati.

Per la maggior parte delle persone non particolarmente esperte di allevamenti avicoli, tutto ciò che si conosce sulle nuove generazioni di galline è che questi simpatici animali - così come il resto degli uccelli - si riproducono mediante accoppiamento e deposizione delle uova. In realtà, però, il processo di riproduzione delle galline è un po' più complicato di quanto sopra. Ad ogni modo, vediamo insieme, in sintesi, che cosa accade in tali frangenti e, soprattutto, qual è il miglior periodo di riproduzione delle galline. Il motivo è abbastanza semplice: si può infatti facilmente presumere che in questo ambito le galline ovaiole saranno più forti, poiché maggiormente esposte alla luce e a tutti i vantaggi che la bella stagione in arrivo apporterà. Chiarito quanto sopra, vogliamo integrare questo approfondimento con qualche spunto introduttivo sulla riproduzione avicola. In dettaglio, giova rammentare come la gallina possa fare le uova sia mediante accoppiamento del gallo, sia senza accoppiamento. In questo ultimo caso (ovvero, senza fecondazione del gallo), le uova saranno commestibili ma non fertili. Ovvero, si possono mangiare, e non saranno mai produttive del pulcino. Nel caso di avvenuto accoppiamento del gallo e della gallina, le uova sono fertili. Se siete degli appassionati di avicoli o state per diventarlo avrete senz’altro la tentazione di fare delle belle nidiate di polli con la vostra chioccia o con la vostra incubatrice di uova. Questa esperienza sarà senz’altro una piacevolissima avventura, vedere la chioccia a cova o le uova fertili all’interno dell’incubatrice, vivere la nascita dei pulcini, osservarne la crescita, vederne il risultato una volta saranno diventati adulti ma soprattutto trovare il primo uovo deposto sarà stupendo. Dovrete comunque considerare anche il fatto che la riproduzione avicola ha anch’essa degli inconvenienti. Infatti saranno frequenti le morti premature e soprattutto vi ritroverete a dover gestire nidiate con un gran numero di esemplari maschio. Se avete lo spazio necessario potrete tenerci tutte le vostre pollastre, per quanto riguarda i maschi dovrete trovare il modo per poterli gestire. La cosa migliore sarà quella di regalare qualche pulcino a qualche vostro conoscente anche se questa soluzione non vi aiuterà a risolvere il problema. Avere molti galli nel pollaio è una cosa impossibile da gestire soprattutto se disponete di pochi esemplari femmina. In questo caso dovrete offrirli a qualche commerciante o li dovrete per forza usare per l’alimentazione. Se avete dunque deciso di procedere con la riproduzione dovrete mettere un esemplare maschio insieme ad un minimo di 2-3 femmine, questo però dipende dalla vivacità della razza, infatti razze come la Orpington potrebbero aver bisogno solo da 2 a 5 galline, mentre per razze più vivaci come i Combattenti potrete aver bisogno anche di 10 galline con un solo gallo. Una volta sistemato il pollaio vedrete che il gallo farà il suo dovere e farà in modo di fecondare le uova delle galline. Basteranno anche solo due fecondate alla settimana perché le uova siano fertili e un periodo di due settimane dall’inserimento del nuovo gallo nel pollaio prima che ci sia l’accoppiamento, vedrete comunque che non tutte le uova saranno fecondate. Nel caso abbiate solo galline come può essere per chi usa un pollaio in legno da giardino la soluzione potrebbe essere quella di cercare uova fertili in internet per poter trovare la razza che vi interessa. Se avete le uova fecondate avrete la possibilità di metterle a cova. La prima soluzione è quella di avere una chioccia pronta per la gestazione, la seconda è quella di munirvi di una delle nostre incubatrici borotto. Nel primo caso dovrete essere sicuri che la chioccia sia veramente covaticcia. C’è da dire che esistono razze più propense alla cova rispetto alle altre. Per aumentare la possibilità di avere una chioccia vi consigliamo di non raccogliere tutte le uova ma lasciargliene sempre qualcuna nel nido in modo che sia portata a sedercisi sopra. Se avete una incubatrice Borotto non dovrete fare altro che mettere le uova fertili all’interno della macchina e seguire le istruzioni d’uso e dopo 21 giorni avrete i vostri bei pulcini. Nella scelta dell’uovo dovrete essere attenti, infatti non tutte le uova sono adatte alla cova o all’incubazione. Dovrete usare le uova più pulite e regolari possibili scartando quelle che potrebbero plausibilmente avere due tuorli o che risultino di un aspetto “marmorizzato”. Se non ne avete molte potreste dover usare anche quelle che risultano essere sporche, in quel caso potrebbe essere sufficiente pulirle per poterle usare tranquillamente, in questo caso vi consigliamo di non lavarle in quanto potrebbe essere che gli togliate lo strato superficiale di protezione, in questo modo potrebbe essere che l’uovo venga attaccato da batteri perché privo di protezione. Potrete usare uova che non superino una settimana o dieci giorni dalla deposizione e dovrete tenerle ad una temperatura abbondantemente sotto i 18 gradi e di tanto in tanto sarà preferibile che le giriate per evitare che il tuorlo si posi su un lato. La cova dura 21 giorni per le razze normali e giganti, 19-20 per quelle nane. Questa differenza è data dalle dimensioni delle uova. Infatti le uova più piccole si scaldano prima di quelle più grandi, per questo motivo le uova cominciano a trasformare il pulcino con qualche ora di anticipo. Dopo 18 giorni di cova sarebbe meglio inumidire le uova per far si che siano meno dure nel momento in cui il pulcino tenterà di uscire. Prima della schiusa potreste cominciare a sentire qualche pigolio provenire dall’interno, significa che l’animale è quasi pronto per nascere. Durante il ventunesimo giorno i pulcini nascono. Alla nascita gli animali sono bagnati ma si asciugano subito diventando dei batuffoli di pelo capaci di mangiare, bere e pigolare già durante i primissimi momenti di vita. Se vi dovesse capitare che qualche piccoletto non riesca ad uscire dovrete considerare se aiutarlo o meno. Molti allevatori lo sconsigliano, altri molto più sensibili invece preferiscono aiutarli. Gli animali appena nati hanno bisogno di calore, nel caso di allevamento naturale se ne occuperà la chioccia nel caso di schiusa mediante incubatrice dovrete procuravi una lampada a raggi infrarossi o una moderna chioccia artificiale che permetterà ai pulcini di poter crescere nei primissimi giorni nel modo più naturale possibile. È preferibile non lasciare gli animali con una luce puntata 24 ore su 24 in quanto anche i piccoli hanno il loro ciclo naturale e durante la notte sarebbe preferibile riposassero. Come alimentazione usate il mangime per pulcini in ciotole basse. Anche l’abbeveratoio dovrà essere basso e con pochissimi centimetri d’acqua, in questo modo eviterete che i vostri piccoli si bagnino o peggio muoiano affogati. Date il mangime per le prime sei settimane dopodiché, quando avranno già il loro piumaggio, potrete cominciare a dare loro mangime per polli in fase di crescita. Nel caso abbiate allevato con incubatrice dovrete mettere gli animali all’interno di una scatola di cartone dotandovi di una chioccia artificiale o di una lampada ad infrarossi. La temperatura di cui hanno bisogno durante la prima settimana è di 35 gradi. Durante le altre settimane dovrete abbassare la temperatura di circa due gradi a settimana fino a 6 settimane. Misurare la temperatura può essere difficile per questo motivo osservare il comportamento dei vostri animali potrà aiutarvi a regolarvi con l’intensità desiderata. Se i pulcini giacciono in un piccolo cerchio sotto la lampada con la testa verso l’esterno significa che la temperatura è quella ottimale. Se si ammassano sotto alla lampada con la testa rivolta verso di essa significa che hanno freddo. Se giacciono negli angoli della scatola con la bocca aperta significa che hanno troppo caldo. In questa fase sarebbe preferibile se utilizzaste una chioccia artificiale in quanto da la possibilità ai pulcini di decidere in modo naturale se stare riparati dalla fonte di calore o meno, con la lampada a infrarossi questo non è possibile. Dopo le sei settimane, una volta che il piumaggio sarà ben sviluppato potrete lasciarli alla temperatura ambientale sempre che non sia più bassa di 20 gradi. Per i più esperti potrebbe essere semplice stabilire il sesso di un pulcino, per la maggior parte di noi la cosa potrebbe essere un po’ più complicata. Dovremo quindi aspettare la crescita dell’animale per poter stabilirne con certezza il sesso. I galli tengono la coda più elevata rispetto al solito, sono più grandi rispetto agli esemplari femmina, hanno una cresta più grande e marcata rispetto alle galline.

Benessere e gestione quotidiana

L’allevamento delle galline ovaiole è sicuramente una grande opportunità per tanti agricoltori e allevatori. Ovviamente, proprio come accade per tutte le altre forme di allevamento, il benessere e la salute degli animali è il primo fattore da tenere in considerazione. Proprio per questo negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede questa pratica, ma non è affatto semplice. La gallina è un animale onnivoro e generalmente mangia ciò che trova nel suo habitat naturale: semi, erbe, lombrichi, vermi o insetti vari. Le galline possono sembrare tutte simili a un occhio poco esperto, ma così non è. Ora che abbiamo ben chiare le caratteristiche delle galline, possiamo vedere come allevarle per ottenere ottime uova!

Le galline ovaiole hanno bisogno di poco per essere felici: basterà uno spazio recintato in cui razzolare liberamente, un buon pollaio, mangiatoie e abbeveratoi. Le galline ovaiole sono generalmente molto produttive nel primo anno di vita e, quando la loro capacità riproduttiva cala si possono tenere come animali da compagnia sostituendo i vecchi elementi e introducendone dei nuovi una volta all’anno (tra settembre e ottobre). Nonostante abbiano perso la capacità riproduttiva, questi uccelli possono infatti vivere anche 12 anni e, a seconda della razza, possono deporre circa 300 uova in un anno. Assicurati che le tue galline abbiano un rifugio sicuro e confortevole. Un pollaio ben costruito e protetto dagli agenti atmosferici è essenziale. Garantisci uno spazio sufficiente per permettere alle galline di muoversi liberamente e di posare le uova in modo comodo. Fornisci un’alimentazione bilanciata contenente tutti i nutrienti necessari. Puoi scegliere tra mangimi commerciali specifici per galline o preparare un mix di cereali, verdure e proteine. Assicurati che abbiano sempre accesso a acqua fresca e pulita. Mantieni pulito il pollaio. Rimuovi regolarmente lettiere sporche, sostituendole con paglia o segatura fresca. Fornisci opportunità di svago per le galline. Posiziona oggetti come palline da calcio leggere o appendi verdure per stimolare il loro istinto naturale di esplorare e grattare. Osserva attentamente le tue galline per individuare segni di malattia. Presta attenzione a cambiamenti nel comportamento, nella forma delle feci e nell’aspetto delle piume. Regola la luce nel pollaio per stimolare la produzione di uova. Le galline hanno bisogno di almeno 14-16 ore di luce al giorno per mantenere una produzione costante. Trattandosi di un tipo di allevamento che simula perfettamente l’habitat ideale delle galline, in genere questi volatili ricavano tutto il cibo di cui hanno bisogno dal terreno stesso; qualora questo non bastasse è comunque possibile integrare la dieta delle galline con ulteriori sostanze, dato che la malnutrizione potrebbe avere un forte impatto sulla loro produttività. L’attività di deposizione delle galline aumenta soprattutto in primavera e diminuisce con l’aumento o il calo delle temperature. Per fare in modo che la frequenza respiratoria e la temperatura corporea delle galline sia nella norma sia d’estate che d’inverno è opportuno costruire delle zone isolate e riparate in cui possano stare al fresco. Una volta che ci si è assicurati di tenere le galline al sicuro da predatori e clima ostile, grazie appunto all’efficienza dei pollai Cucciolotta, puoi dedicarti ad un’altra parte fondamentale del loro benessere, l’alimentazione. L’apporto dei diversi macronutrienti dipende dall’età dell’animale e dal suo impiego. Un pulcino, ad esempio, necessita di una sostanziosa porzione di proteine, per supportarne la crescita. Le galline ovaiole, invece, oltre alle proteine, dovranno fare scorta di calcio, per aiutarle nella fase di sviluppo delle uova. Una volta individuato il fabbisogno dei tuoi animali, è importante capire quali siano i migliori cibi che puoi dare loro. Si sa che le galline amano spizzicare la loro graniglia, semi e mais: protagonista dei loro pasti sono la farina e i chicchi, entrambe due ottime alternative. La prima, a differenza della seconda, è più sottile, per cui richiede più tempo per essere consumata e meno tempo per essere poi assimilata, risultando quindi più conveniente. Non dimenticare però che la gallina è un animale onnivoro, e si diverte ad andare a caccia di insetti, lucertole e anche piccoli topolini. Come accennato sopra, se vuoi viziare un po’ i tuoi amici pennuti, puoi occasionalmente dare loro gli avanzi dalla tua cucina, controllando bene che non siano andati a male. Vanno bene frutta, come mele, pere o uva, verdura, come insalata, spinaci o zucca, e anche carne, pesce e pasta, solo se ben cotti. Attenzione ad evitare la carne di pollo e le uova, per non stimolare tendenze al cannibalismo.

schema alimentazione galline ovaiole

Rifugio, spazio e attrezzature

Ora che sai quale cibo dare alle tue galline, non ti resta che trovare dove servirglielo. Non serve cercare oltre, la soluzione perfetta è la mangiatoia Polly Feeder, un pratico prodotto di ultima generazione firmato Cucciolotta. L’intera costruzione è in laminato stratificato HPL, materiale resistenze all’usura e altri agenti corrosivi. Dispone di un doppio tetto, per assicurare che il mangime sia sempre asciutto, anche in caso di maltempo. Dispone di un vano in cui porre il cibo che ha capienza di 9 kg. La mangiatoia Polly Feeder è la scelta ideale per garantire una corretta alimentazione alle tue preziose galline. Realizzata interamente in laminato stratificato HPL, la mangiatoia Polly Feeder è progettata per resistere all’usura e agli agenti corrosivi, assicurando una durata nel tempo senza compromettere la qualità. La sua struttura solida e robusta è pensata per resistere alle intemperie, garantendo che il mangime rimanga sempre asciutto anche in condizioni climatiche avverse.

Ti piacerebbe poter gustare uova fresche tutte le mattine? Vuoi smaltire i tuoi rifiuti in modo ecologico? Vuoi far felici gli amici regalandogli delle uova? O ti piace semplicemente prenderti cura degli animali? Ragioni sufficienti per avere galline nel tuo giardino. Ma come si fa? Devo riscaldare il pollaio in inverno?

Cosa possono mangiare le galline? Le galline e I polli sono animali sociali. È quindi preferibile tenerne almeno 2. Ti interessa soprattutto che le galline facciano uova fresche ogni giorno? Allora fai un conto approssimativo di quante uova la tua famiglia consuma in media ogni settimana, annotando, per esempio, per qualche settimana quante uova compri al supermercato. Una gallina depone in media 200 uova l'anno, mentre una gallina ovaiola 300. In effetti, dire che una gallina deponga un uovo al giorno è un’idea del tutto sbagliata. Una gallina, quindi, fornisce in media dalle 3 alle 4 uova a settimana. Se la tua famiglia consuma una media di 12 uova alla settimana, avrai bisogno di almeno 3 o 4 galline. I polli e le galline non amano stare fermi, amano razzolare quasi tutto il giorno. Quindi, per ogni pollo, in media dovresti fornire circa 3 o 4 metri quadrati per permettere loro di razzolare comodamente. Se prendi 5 galline , ti serviranno almeno 15-20 metri quadrati di spazio libero.

Esiste un numero incredibile di razze nel mondo. Attualmente, ci sono circa 500 tipi di galline riconosciuti. Incredibile, non credi? Non c'è da meravigliarsi, quindi, se non si sa quale scegliere. Hai abbastanza spazio nel tuo giardino? Che funzione dovrebbe avere il pollo? Vuoi una gallina che deponga molte uova o vuoi semplicemente avere abbastanza carne per soddisfare il tuo fabbisogno familiare? Quindi, numerosi criteri e possibilità. È consigliabile prendere anche un gallo con le galline?

Prima di tutto, chiariamo un malinteso. Anche senza un gallo, le tue galline deporranno uova. Tuttavia, la presenza di un gallo può avere altri benefici:

Pulcini! Considera, però, che forse, non tutto il tuo vicinato potrebbe essere felice della tua allegra sveglia. Pertanto, è meglio chiedere in anticipo ai tuoi vicini se approvano l’introduzione di uno o più galli nel tuo giardino. Non è il caso di prendere un gallo per ogni gallina. Di solito le galline iniziano a deporre le uova dall'età di 18 settimane, a seconda del periodo dell'anno. Depongono più uova in estate che in inverno perché le giornate sono più lunghe.

Un rifugio e un’area per razzolare

Prima di tutto, hai bisogno di un pollaio e di un’aia per polli. Un buon alloggio per le gallina è un posto dove possono divertirsi, sentirsi al sicuro e deporre le uova. Un pollaio con un’area coperta è sicuramente il più conveniente. Naturalmente, se si desidera fornire un po' di spazio libero in più, è possibile espanderlo con una rete per polli.Quanto grande debba essere il pollaio dipende ancora una volta dalle dimensioni e dal numero di galline che vorrai prendere. Per ogni 3 galline grandi o 4 più piccole, è meglio considerare un metro quadrato di superficie coperta. È consigliabile anche l’installazione di almeno un posatoio di un metro e di un nido di cova per 3 o 4 galline.

Acqua potabile fresca tutto il giorno

Sapevi che le galline che bevono acqua potabile contaminata possono smettere di deporre le uova? L'acqua potabile fresca è importante per far sì che la tua gallina continui a chiocciare. Per fornire alle tue galline acqua fresca da bere, avrai bisogno di un abbeveratoio a torre o a tempo. È una buona idea posizionare la campana per bere ad una certa altezza o prenderne una con dei piedini. In questo modo, è meno probabile che l’acqua si sporchi ed è anche più comodo per la gallina, che beve gettando la testa indietro, lasciando che l'acqua scenda nella gola. In inverno, l'acqua nel serbatoio dell'acqua potabile può congelare.

Manutenzione e salute del pollaio

Come e quando eseguire un’adeguata manutenzione del pollaio?

Pulire il pollaio regolarmente aiuta a mantenere le tue galline in salute. Inoltre, le galline, proprio come noi umani, trovano più piacevole stare in un rifugio pulito. Ogni settimana: pulire le mangiatoie, gli abbeveratoi e i posatoi. Pulire con 9 parti di acqua e 1 parte di sapone (un sapone neutro o alcalino o un detergente commerciale stabile). La decontaminazione deve essere effettuata con cautela. Non usare mai troppo disinfettante e chiedi al negoziante quale tipo di prodotto è sicuro le tue galline.

Devo riscaldare il pollaio in inverno?

A volte si dice che si può riscaldare il pollaio con lampade riscaldanti. Ma molti esperti di animali lo sconsigliano, perché lo sbalzo di temperatura tra l'interno e l'esterno sarebbe troppo grande. Spesso non è necessario, perché i polli hanno piume spesse.

Cosa possono mangiare le galline? Dovresti sempre dare alle galline un mix di cereali come base. Solitamente poi, le galline ricevono molti avanzi di cucina nelle mangiatoie. Ma cosa è meglio per loro? Gusci d'uovo secchi e frantumati. Se vuoi essere sicuro di avere galline sane che depongano molte uova, è meglio comprare galline di razza da un allevatore. Allora potrai goderti le tue galline per gli anni a venire. Quando compri le galline online, non sai a che cosa vai incontro.

Coinvolgi i tuoi figli nella cura dei polli. Vuoi polli addomesticati naturalmente? Se prendi un gallo, introducilo tra le galline già dal primo giorno. Metti i tuoi polli o le tue galline immediatamente sul posatoio nel pollaio interno. In questo modo, possono trovare il loro posto per dormire più velocemente. Controlla anche che di notte, vadano a dormire nel ricovero interno. Hai un recinto aperto nella parte superiore (ad esempio, chiuso solo con la rete)? Quando compri un pollo, chiedi sempre se le ali siano state tagliate (le cosiddette anche ali corte). Quando le galline invecchiano, depongono meno uova o non ne depongono affatto. L'età media di un pollo o di una gallina è di 5 anni. Ti piacerebbe tenere conigli e galline insieme? In realtà, la scelta migliore sarebbe predisporre due sistemazioni separate. I polli sono animali sociali. Quindi dovresti tenere almeno 2 polli. Si contano 500 razze di polli nel mondo. Vuoi una gallina che depone molte uova? Allora la classica gallina ovaiola (contadina) è una buona opzione. Hai poco spazio e vuoi un bel pollo? Allora la moroseta è un’ottima scelta. Una gallina di solito inizia a deporre le uova a 18 settimane. Ma dipende anche un po' dal periodo dell'anno. La cosa più importante di cui hai bisogno per tenere i polli è un rifugio coperto con un’area di cova e un posatoio, un sacco di spazio libero, copertura del terreno, acqua fresca da bere, ecc. I polli possono mangiare la maggior parte degli avanzi di cucina come supplemento alla loro miscela di cereali. Fai attenzione a non dargli troppo pane, per esempio. Si dovrebbe anche fare attenzione alle patate crude, alle bucce di banane e kiwi...

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