Collage per bambini: approcci educativi, pratiche e materiali

Si fa risalire in particolare al 1912 il primo utilizzo di ritagli di giornale o carta incollati sulla tela precedentemente dipinta. Oltre alla facile reperibilità dei materiali (sappiamo bene che le insegnanti lavorano con pochissime risorse!) il collage ha delle profonde valenze pedagogiche. Stimolazione sensoriale: il collage può adattarsi all’uso di innumerevoli materiali. Creatività e fantasia: le immagini che fornirete tutte uguali, dopo la decorazione con la tecnica del collage vi ritorneranno tutte diverse tra loro! Perfetto!!!

Siete d’accordo con la valenza educativa e formativa della tecnica del collage per la scuola dell’infanzia e per la primaria? Avete sperimentato il collage polimaterico? Concepito per stimolare la creatività dei bambini, riproducendo disegni e immagini con spessori, materiali e textures tali da poter essere percepiti con l’ausilio del tatto, il “libro tattile” può risultare leggibile anche da parte di chi non vede. Il collage è una tecnica molto semplice che non richiede nessuna attrezzatura ma solamente colla, forbici e un campionario possibilmente molto vario di materiali diversi. Inoltre non presuppone alcuna professionalità specifica ma è alla portata di tutti.

Questa tecnica è adatta per produrre tavole a rilievo e libri tattili in copia unica o con tirature molto basse poiché i vari materiali devono essere tagliati e incollati a mano ad uno ad uno. Nel caso in cui debbano essere prodotte molte copie è possibile eventualmente tagliare i vari elementi con l’ausilio di macchinari e fustelle. Ad ogni modo il punto forte del collage non è la precisione dei rilievi ma il grande potere immaginativo ed evocativo che danno i diversi materiali, la capacità di suscitare la curiosità di tutti, bambini ma anche adulti.

Per questo motivo il collage è molto usato per la produzione di libri per la prima infanzia con inserti tattili. Concepiti per stimolare la creatività dei bambini, questi “libri tattili” possono risultare leggibili anche da parte di chi non vede. Il collage è una tecnica molto valida ed economica per produrre tavole tattili in copia unica a scopo didattico, da far fare all’allievo con disabilità visive anche assieme ai suoi compagni vedenti. Le tavole, con i vari materiali, susciteranno la curiosità di tutti i bambini che spontaneamente useranno il tatto.

Il collage è una tecnica che crea pari opportunità promuovendo l’integrazione scolastica. Il colore costituisce un grande valore aggiuntivo. È funzionale ai bambini e ragazzi ipovedenti, perché il colore evidenzia gli elementi raffigurati, stimola la lettura, permette di discriminare le figure dallo sfondo e tra di loro. Naturalmente la scelta dei colori deve essere appropriata, usando colori ad alto contrasto tra loro.

Osservare la natura con i bambini, portare gli occhi al cielo, guardare in alto, cercare il materiale naturale, fotografare, raccogliere e, infine, incollare. Ecco le attività che hanno dato spunto al gioco della collezione di nuvole e del collage di foglie e altro materiale. Ti racconto tutto in questo articolo dedicato.

Giocare e creare collezione di nuvole

Come organizzare la caccia alle nuvole

Progettazione educativa

Il gioco dell’incollo o collage

La scatola dei ritagli

La colla

I fogli di carta

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Giocare e creare collezione di nuvole

I bambini hanno un interesse spontaneo verso la natura e i suoi elementi e reagiscono con un genuino entusiasmo di fronte alle nuove scoperte che possono fare all’aria aperta. Quando ho iniziato a lavorare nelle strutture per l’infanzia, mi sono accorta come, attraverso il loro sguardo, potevo riscoprire e ritrovare quel “mondo” troppo sottovalutato dagli adulti. Agli occhi di un bambino/a piccolo/a ogni cosa è degna di attenzione: una minuscola bollicina che si crea sull’acqua in un bicchiere, una lumaca che lentamente avanza tra le foglie, gli uccellini che mangiano il pane davanti l’uscio di casa, un’operosa formica che non smette mai di camminare, e via dicendo.

Con il naso all’insù, scoprono che sopra di loro esiste il cielo, qualcosa davvero difficile da comprendere, come si vede dai loro disegni. In questi, viene rappresentato quasi sempre come se fosse una striscia azzurra posta al di sopra delle case e delle persone. Le nuvole sono, per i bambini, delle grandi forme lontane e misteriose.

Ecco come si può strutturare un’esperienza con questi elementi così affascinanti della natura. In breve, si tratta di organizzare una vera e propria caccia alle nuvole durante una gita, una passeggiata o una qualunque uscita.

Questo gioco agevola, attraverso l’osservazione e il racconto di quanto osservato, la creatività del bambino/a. Favorisce inoltre l’arricchimento del linguaggio, la scoperta di nuove parole, la formulazione di frasi da usare anche per esprimere emozioni e sensazioni, l’introduzione di concetti relativi alla meteorologia. Ad esempio: descrivere la forma delle nuvole, la loro consistenza, ricercare le somiglianze tra queste e oggetti noti, capire cosa accade quando si riempiono d’acqua, esprimere il desiderio di prenderle, toccarle, accarezzarle, ecc…

Il tema delle nuvole crea facilmente suggestioni in grado di stimolare la fantasia dei bambini. Alcune domande che probabilmente i bambini formuleranno o che potremmo noi fare loro, sono, ad esempio: Posso salire sopra le nuvole? Sono soffici come lo zucchero filato? Chi va in cielo vive sulle nuvole? Se salgo sulle nuvole vedo il Paradiso? Come fanno a restare appese e a non cadere? Perché ci sono le nuvole? Come mai si muovono, non stanno ferme? Perché sono bianche? Perché a volte sono scure? Non è necessario dare una risposta precisa ai tanti interrogativi, questi possono diventare lo spunto di fantasiose congetture e dare spazio a quegli importanti ragionamenti compiuti dal bambino.

Ora vi racconto come fare una “perfetta” caccia alle nuvole.

Come organizzare la caccia alle nuvole

Per prima cosa facciamo una fotografia a ogni avvistamento di nuvole che reputiamo interessante. Tra le 15 alle 30 foto massimo, così da rendere la collezione appassionante ma non dispersiva. Dopodiché stampiamo le fotografie delle nuvole raccolte e realizziamo un album, un fotolibro o semplicemente un quaderno (non è indispensabile imprimere le foto su carta fotografica). Infine, creiamo un libretto facilmente sfogliabile e fruibile da parte del bambino/a; troviamo il tempo per guardarlo e rigu gelearlo insieme, descrivere le immagini e raccontare storie sulle nuvole raccolte.

“Se per materiali intendiamo tutto ciò che ci può essere utile per fare qualcosa, che serve per produrre, inventare e costruire, dovremmo parlare di tutto ciò che ci sta intorno, dall’acqua alla terra, dalle pietre agli animali, dal corpo alle parole, compresi i prati e le nubi”. Francesco Tonucci, Los materiales, 1990

Progettazione educativa

Questo gioco può diventare parte di un progetto educativo più ampio che prevede, ad esempio:

Laboratori di pittura, utilizzando piccole spugne su un foglio a trama grossa, tempere o acquerelli.

Laboratori della colla, usando ad esempio, batuffoli di cotone, ritagli di stoffe, carta stagnola, cartoncini, mosaici di carta, ecc…

Laboratori di lettura ad alta voce che prevedono storie e racconti che hanno come protagonista le/la nuvole/a, ad esempio: al nido, le avventure della Nuvola Olga di Nicoletta Costa. B. Restelli, Nuvole: un gioco di forme e colori, in Giocare con tatto. Per una educazione plurisensoriale secondo il metodo Bruno Munari®, FrancoAngeli, Milano, 2002 (p.

Il gioco dell’incollo o collage

I laboratori del collage sono particolarmente amati dai bambini. Attraverso queste attività hanno la possibilità di:

  • sperimentare il modo in cui materiali diversi si attaccano oppure no,
  • scegliere liberamente il materiale messo a disposizione,
  • realizzare composizioni in totale libertà,
  • accrescere le abilità manuali e il coordinamento oculo visivo,
  • sporcarsi le mani.

I giochi con la colla vanno organizzati in modo tale da garantire ai bambini la libert di agire, la sperimentazione del piacere di sporcarsi e di sporcare ma anche da prevenire spiacevoli e stressanti inconvenienti (colla sulle tende, mobili rovinati, pezzi di carta in giro per tutta la casa e chi più ne ha più ne metta).

Dopo aver individuato il luogo migliore in cui svolgere l’attività del collage, coinvolgi i bambini durante la preparazione del laboratorio. Ad esempio, lascia che ti aiutino a stendere la tovaglia cerata sul tavolo, a prendere la scatola (o le scatole) con i ritagli e il resto del materiale e a infilare i grembiulini.

La scatola dei ritagli

Si possono raccogliere e conservare pezzi e ritagli per il collage in una scatola come quella delle scarpe. In questo modo la collezione e la raccolta del materiale potrà essere arricchita nel tempo.

I ritagli di carta possono essere recuperati:

  • da vecchie riviste (immagini di cose e persone e anche semplicemente ritagli indefiniti che potranno essere usati come colore),
  • dalle confezioni in cartoncino (pasta, cereali, merendine, dentificio, carta delle caramelle, ecc…),
  • dai volantini pubblicitari che tanto intasano le nostre buche delle lettere,
  • alcuni scontrini e biglietti dell’autobus (del cinema, dei concerti, da visita, ecc…).

In casa potremmo trovare anche:

  • stoffe e nastri di raso,
  • carte speciali (plastificate, delle uova di Pasqua, carta crespa, carta oleata, carta di riso, ecc…).
  • In giro potremmo invece raccogliere:
  • foglie di varia dimensione e fili d’erba.

La colla

Ciascun bambino ha a disposizione un tubetto di colla o un po’ di colla vinilica disposta in una ciotolina (anche allungata con l’acqua). I bambini spalmeranno la colla con le dita o utilizzando un pennello, se hanno già avuto modo di sperimentare questo strumento nei laboratori di pittura.

I fogli di carta

Sono la base del collage ma ricordiamo sempre che lo scopo dell’attività è l’esperienza, il percorso creativo del bambino. Non è la creazione di un prodotto o lavoretto. I bambini potrebbero anche decidere di non incollare nulla sul foglio, potrebbero essere più interessati a spalmare la colla sopra i singoli ritagli o ad attaccare i pezzetti di carta fra di loro. Andrà benissimo lo stesso.

HAI UN DUBBIO SUL PERCORSO EDUCATIVO DI TUO FIGLIO?

Se hai bisogno di un confronto con un professionista, il nostro team di pedagogisti è disponibile online, quando ne hai bisogno. Obiettivi dell’attività Avvicinare i bambini all'arte del collage, sperimentando la combinazione di diversi materiali per creare composizioni uniche. Sviluppare l'abilità di saper selezionare e comporre forme e colori, migliorando la comprensione visiva e la creatività. Favorire l'espressione individuale e la narrazione, incoraggiando i bambini a raccontare storie attraverso le loro opere.

Materiale necessario Colla vinilica PRIMO in bottiglietta con beccuccio dosatore Ritagli di carta (riviste, carta da regalo, immagini stampate, cartoncini) Forbici Pennelli o spugnette (per applicare la colla) Decorazioni aggiuntive (adesivi, bottoni, nastri, fiori secchi o foglie, cotone o ovatta, pezzi di stoffa, fili e spaghi o altro)

Attività

Prima di iniziare l’attività, consigliamo di spiegare ai bambini che il collage è un modo per combinare materiali diversi per creare un'opera d'arte. Chiedere ai bambini di raccogliere materiali da utilizzare per il collage, incoraggiandoli a scegliere colori e texture diverse. Chiedere ai bambini di posizionare inizialmente i ritagli sulla carta senza incollarli subito, per visualizzare la composizione finale. Una volta soddisfatti della disposizione, i bambini possono iniziare a incollare i ritagli utilizzando la colla vinilica. Incoraggiare i bambini a completare il loro collage con decorazioni aggiuntive, come bottoni o pezzi di stoffa. Per rendere l’attività ancora più stimolante, suggeriamo di chiedere loro di raccontare la storia dietro la loro opera e di condividerla con il gruppo o la classe.

Benefici educativi dell’attività

  • Sviluppo della creatività: Durante l’attività, i bambini potranno esplorare diverse combinazioni di materiali e forme, dando vita a creazioni uniche.
  • Coordinazione e motricità fine: L’uso delle forbici e l'applicazione della colla migliorano le abilità motorie fini.
  • Esplorazione dei materiali: Ampliando la scelta dei materiali a disposizione, i bambini potranno imparare a riconoscere e utilizzare vari tipi di carta e materiali per esprimere la propria visione artistica.

Suggestioni per genitori e insegnanti

  • Incoraggiare i bambini a sperimentare e a non preoccuparsi di ottenere un risultato "perfetto". Ogni collage è un'espressione unica della loro creatività, l’importante è divertirsi e lasciar andare la fantasia.
  • Per i più piccoli, consigliamo di preparare un’area di lavoro spaziosa e protetta che può consentire una maggiore facilità nei movimenti. In questo caso ricordiamo inoltre che la colla vinilica va sempre utilizzata con la supervisione di un adulto.
  • Mostrare esempi di collage può fornire ispirazione, ma è fondamentale lasciare che ogni bambino segua il proprio istinto creativo.

Grazie all’uso della colla vinilica PRIMO in bottiglietta con beccuccio dosatore, i bambini possono divertirsi a creare opere d'arte uniche in modo semplice e sicuro.

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tags: #collage #per #bambini