Vaccinarsi contro il Covid-19 è un buon consiglio. A prescindere da quale vaccino si faccia. Insieme alle misure di distanziamento sociale è uno dei modi per frenare l’avanzata del virus Sars Cov-2.
Cos’è la vaccinazione eterologa e perché interessa Omicron
La vaccinazione eterologauno studio pubblicato su Nature Medicine ha dimostrato che la vaccinazione eterologa (cioè la somministrazione di dosi vaccinali realizzati con diversi sistemi) con Astrazeneca e Pfizer, ha aumentato le risposte anticorpali contro la proteina Spike di 11 volte rispetto alla vaccinazione omologa.
La vaccinazione eterologa contro il Covid-19 ha effetti collaterali?La maggior preoccupazione di tutti è se sottoporsi a vaccinazione eterologa aumenti gli effetti avversi rispetto alla omologa.
Efficacia dei vaccini nelle varie varianti e ruolo dell’eterologia
L'efficacia dei vacciniGli over-16 che hanno avuto due dosi del vaccino sperimentale Pfizer, somministrate a 21 giorni di distanza, hanno avuto una protezione del 95% contro la Covid-19. Chi ha fatto Moderna (due dosi, a 28 giorni di distanza), ha avuto un’efficacia del 91,4%. Il monodose Johnson&Johnson è invece al 74% e Astrazeneca (a due dosi), del 70,4%. Uno studio clinico di fase 3 ha invece dimostrato che il vaccino Novavax è efficace nell’89,3% delle persone.
Lo studio di eterologiaNel complesso i dati presentati supportano l'uso di schemi misti vettore/mRNA. La combinazione eterologa offre una protezione migliore contro la sindrome respiratoria grave acuta da infezione di coronavirus-2 (SARS-CoV-2), rispetto alla combinazione omologa di vaccini. I dati tedeschi indicano che la risposta immunitaria è molto potente e ben tollerata anche contro le varianti alfa, beta e delta.
Impatto sull’immunità: anticorpi, cellule B e cellule T
Immunità e anticorpiNeutralizzanti contro varie varianti mostrano che l’eterologa può aumentare significativamente la produzione di anticorpi e di cellule B della memoria. Inoltre, la risposta delle cellule T è spesso più forte con la combinazione eterologa, sia dopo la prima dose sia dopo il booster.
Protezione contro Omicron e ruolo del booster
Omicron presenta una fuga immunitaria significativa nei confronti di vaccini somministrati con regimi omologhi, ma una dose booster di mRNA (Pfizer o Moderna) può indurre una forte attività neutralizzante contro Omicron. Diversi studi hanno mostrato che l’eterologa può offrire una protezione migliore contro Omicron rispetto a regimi omologhi, anche se i dati restano iniziali e limitati.
Selezione dei regimi e tempi delle dosi
Secondo raccomandazioni, l’età e la disponibilità influenzano le scelte tra eterologa e omologa. Alcuni studi indicano che un booster con vaccino mRNA dopo una primaria con vaccini vettoriali aumenta la protezione e migliora la risposta delle cellule B di memoria. Altre analisi suggeriscono che una seconda dose di vaccino mRNA dopo una dose iniziale eterologa può consolidare la protezione contro Omicron.
Rischi e sicurezza della vaccinazione eterologa
La vaccinazione eterologa sembra effettivamente provocare qualche disturbo in più rispetto a quella con due dosi dello stesso vaccino: l’effetto avverso più comune (34%) è la febbre, che si manifesta soprattutto dopo la seconda dose. Poi ci possono essere stanchezza, dolori articolari e muscolari, nel 20-30% dei casi, sia con la vaccinazione eterologa che con quella tradizionale. Ciascun disturbo, comunque, scompare in pochissimi giorni e nessun partecipante allo studio inglese ha dovuto essere ricoverato.

Studi, contesto e prospettive future
Studi clinici e osservazionali hanno analizzato diverse combinazioni di vaccini e hanno rilevato una protezione migliore con eterologia, in particolare per chi ha ricevuto prima una dose di AstraZeneca e seconda dose con un vaccino a mRNA. Alcuni lavori hanno mostrato che l’eterologia potrebbe essere particolarmente utile per pazienti immunocompromessi e per strategi di risposta rapida durante campagne di vaccinazione, pur sottolineando la necessità di ulteriori conferme e follow-up.
Note sui contesti clinici e politiche sanitarie
In Europa, EMA e ECDC hanno pubblicato raccomandazioni sul mix di vaccini, evidenziando che i regimi eterologhi sono generalmente ben tollerati e che un richiamo eterologo può essere buono o migliore rispetto a richiami omologhi, con profili di sicurezza comparabili.
In Italia, la scelta tra eterologa e omologa ha visto l’uso di vaccini a mRNA per la dose booster, con indicazioni differenziate a seconda dell’età e della disponibilità. L’obiettivo comune è aumentare l’immunità contro Omicron e potenziare la protezione contro varianti future, mantenendo la sicurezza come priorità.