Tettarella, biberon e acqua e sapone: guida pratica per genitori tra 4 mesi e anni

Situazioni specifiche: farmaci incompatibili, rientro al lavoro, viaggi. Sebbene dipenda da ogni genitore e dal tipo di allattamento, in genere si consiglia di avere a casa tra 4 e 6 biberon. Questa tabella ti aiuterà a scegliere il biberon e la tettarella più adatti a ogni fase. Idealmente, il biberon dovrebbe essere adattato all'età del bambino, allo stile di suzione e alle sue esigenze nutrizionali. I materiali utilizzati per realizzare i biberon sono vetro resistente al calore e plastica infrangibile. Qual è il migliore? I biberon in plastica sono più leggeri di quelli di vetro.

Tipi di tettarelle e loro ruoli fondamentali

La tettarella del biberon è progettata per sostituire il capezzolo materno e, per questo motivo, è studiata per imitarne la forma e la funzione. Le tettarelle per biberon possono essere realizzate in lattice, gomma naturale (caucciù) o silicone. Una delle decisioni più comuni è scegliere tra questi due tipi di tettarelle. Oltre al materiale (gomma o silicone), anche la forma della tettarella influenza il comfort del bambino durante l'allattamento e il suo sviluppo orale. Facilita l'attacco naturale. Le tettarelle per neonati sono disponibili in diverse portate per adattarsi all'età del bambino e alle sue esigenze di alimentazione, che cambiano con la crescita.

Per evitare queste pause, sono state studiate delle valvole che garantiscono un flusso costante di aria nel biberon, impedendo la formazione del vuoto e il collasso della tettarella. Queste valvole possono essere posizionate sul fondo del biberon o alla base della tettarella.

Età e flussi: come cresce la richiesta di latte

La scelta della forma del biberon dipende soprattutto dall'età del bambino. La forma a gomito ha la funzione di evitare l’assunzione di aria e i possibili disturbi a essa associati. Inoltre, non si deformano e non assorbono odori o sapori. Hanno però la caratteristica di potersi lacerare e bucare, soprattutto se il bambino le morde con i denti. Le tettarelle in lattice hanno caratteristiche assimilabili a quelle del caucciù con il quale condividono anche il colore giallastro. Le tettarelle in caucciù o in lattice risultano più morbide di quelle al silicone, più resistenti alla rottura, più elastiche, ma assorbono sapori e odori.

Durante i primi mesi di vita (fino a 6 mesi), i bambini sviluppano una maggiore forza di suzione e un bisogno crescente di nutrienti. Le tettarelle per questa fascia d’età presentano un flusso medio, consentendo al latte di fluire più rapidamente. Per i neonati (0 - 3 mesi), biberon e tettarelle sono progettati per assicurare un flusso molto lento, poiché i neonati hanno una capacità di suzione limitata e richiedono un controllo maggiore per evitare il rischio di soffocamento. A partire dai sei mesi, i bambini diventano più abili nel succhiare e ingoiare, e il loro appetito cresce ulteriormente: non casualmente è proprio in questo periodo che i piccoli possono iniziare a familiarizzare con gli accessori per la pappa. Le tettarelle per questa fascia d’età hanno un flusso rapido per soddisfare le esigenze di alimentazione più elevate. Per i bambini oltre i 12 mesi, le tettarelle possono avere un flusso variabile o regolabile, che permette ai genitori di adattare il flusso in base alle esigenze specifiche del bambino. La conformazione della tettarella può includere fori più grandi o multipli per consentire un flusso di latte maggiore.

Protezione, sicurezza e norme

Dal 2011, le normative dell'Unione Europea e degli Stati Uniti vietano l'uso del BPA (Bisfenolo A) nei biberon. Sì, puoi usare, ad esempio, un biberon di vetro con tettarella in silicone, purché siano compatibili. Entrambe le opzioni sono valide, ma molte famiglie preferiscono i biberon a bocca larga per la loro praticità e compatibilità con il tiralatte. Le tettarelle anti-coliche sono le più consigliate. Sì, assolutamente.

Igiene e manutenzione

Queste tettarelle sono realizzate in silicone Setta, un silicone trattato per essere morbido e vellutato. La loro forma simmetrica, allargata ed allungata è studiata per essere il più possibile simile al seno materno, consentendo una deglutizione fisiologica. Queste tettarelle permettono al bambino di aprire la bocca in modo naturale, come farebbe con il seno materno. Le scanalature interne impediscono il collasso della tettarella, garantendo un flusso di latte continuo e senza interruzioni. La misura antigoccia offre un flusso extra rapido, ideale dal quarto mese di vita del bambino.

Prima di ogni uso, sterilizza le tettarelle: sono compatibili con vari metodi, tra cui bollitura e sterilizzatori. Lavare tutti i componenti a mano in acqua calda e con comune detergente per le stoviglie. Risciacquare sempre abbondantemente tutti i componenti dopo ogni lavaggio. Controllare sempre la temperatura dell'alimento prima di alimentare il bambino. È consigliato sostituire la tettarella ogni 1-2 mesi o al primo segno di usura. In caso di segni di usura o danni, sostituire la tettarella subito.

Sistema di ventilazione e compatibilità

In alcune tettarelle è presente una “valvola anticolica” che, durante la suzione, consente all’aria di entrare permettendo un corretto e costante flusso di latte. Il vantaggio è quello di limitare la quantità di aria deglutita dal bambino nel caso in cui il liquido esca dalla tettarella con difficoltà. Per un bambino sano la sterilizzazione del biberon e della tettarella non costituisce una indicazione assoluta. Il tempo necessario è di 10 minuti. Esiste poi il metodo “a freddo”, chimico, che utilizza uno specifico disinfettante, liquido o in compresse effervescenti, diluito in acqua (es. Milton). La durata è di 30-90 minuti e gli oggetti possono essere lasciati immersi fino al momento dell’uso, in quanto non è necessario il risciacquo. Infine tale modalità non espone al pericolo del rilascio di sostanze potenzialmente dannose che possono liberarsi quando si espongono materiali plastici alle alte temperature. L’uso del biberon andrebbe sospeso entro i primi 24 mesi di vita.

Selezione pratica per genitori in movimento

Si consiglia di iniziare a offrire una tazza con i manici a partire dai 6 mesi e di svezzare gradualmente il bambino dal biberon tra i 12 e i 18 mesi. Potrebbe essere necessario provare diverse combinazioni fino a trovare quella più adatta al tuo bambino. Le opzioni di pagamento e spedizione descritte indicano come i genitori possano reperire facilmente i prodotti necessari, anche durante viaggi o rientri al lavoro.

grafico confronto biberon vetro vs plastica

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