La scuola dell’infanzia concorre all’educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento e mira ad assicurare un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative. Nel rispetto del ruolo educativo dei genitori, contribuisce alla formazione integrale dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza la continuità educativa con il nido e con la scuola primaria.
La funzione e l’obiettivo educativo
La scuola promuove lo star bene e un sereno apprendimento attraverso la cura degli ambienti, la predisposizione degli spazi educativi, la conduzione attenta dell’intera giornata scolastica. Il curricolo della scuola dell’infanzia si esplica in un’equilibrata integrazione di momenti di cura, di relazione, di apprendimento.
Chi può iscriversi e come si accede
Possono iscriversi alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Organizzazione e luoghi di erogazione
Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
indirizzo
Viale A.
Integrazione tra nido, materna e scuola primaria
La continuità educativa tra nido, materna e scuola primaria è una caratteristica fondamentale, con attenzione alle diverse esigenze di sviluppo e alle diverse fasi di autonomia dei bambini, inclusa la gestione delle esigenze legate all’igiene e al pannolino.
Autonomia, gestione dell’igiene e responsabilità
La discussione descritta nel testo riflette diverse esperienze e opinioni sull’autonomia dei bambini, sull’uso del pannolino e sulla gestione degli incidenti durante la giornata scolastica. In alcune situazioni si evidenzia che la presenza di personale ausiliario è utile per gestire emergenze e pulizie, mentre in altri contesti si sottolinea l’importanza dell’autonomia dei bambini e della gradualità nell’affrontare lo spannolimento. È chiaro che la responsabilità legale ricade sulle figure professionali presenti in classe e sull’organizzazione del personale, nonché sulle norme vigenti e sulle condizioni locali.
Nel testo compaiono esempi concreti di pratiche diverse: la necessità di ausiliari per emergenze, la possibilità di accesso a condizioni più convenienti economicamente, e l’osservazione che i tempi di aggiustamento variano da bambino a bambino. Viene anche evidenziata l’importanza di non attribuire automaticamente alle maestre una funzione esclusivamente di “comodità”, ma piuttosto di “possibilità” di intervento in situazioni complesse, con la presenza delle bidelle che supportano la gestione quotidiana.
Ambienti e attività didattiche
La sezione descrive due sezioni che accolgono bambini con età eterogenea, dai due anni e mezzo ai 6 anni. Le attività includono:
- Attività di laboratorio
- Attività di gruppo
- Attività di piccolo gruppo
- Attività di gruppo di età omogenea
Le attività di laboratorio favoriscono i rapporti tra bambini e lo scambio di esperienze, con allestimento di spazi-laboratori, atelier e angoli di attività in cui i bambini possono toccare, manipolare, costruire e inventare; si utilizzano materiali poveri come carta, plastilina, DAS, polistirolo, gomma e sughero. Le attività tipiche includono: laboratorio di psicomotricità, laboratorio di educazione all’immagine, laboratorio musicale, letture a cinque anni, uscite programmate e laboratorio multimediale.
Un elemento ritenuto fondamentale è la memoria storica della sezione: cartelloni illustrativi, esposizione dei lavori realizzati, ecc. Le attività didattiche possono essere integrate da iniziative non strettamente curricolari, finalizzate a garantire uno sviluppo equilibrato delle dimensioni cognitiva, affettiva e relazionale del bambino, completamente inserite nella programmazione didattica e concordate tra gli organi collegiali della scuola. La scuola propone inoltre attività di integrazione curricolare come spettacoli teatrali, attività motorie e gite a scopo didattico.
Attività e gite
Si prevedono iniziative nell’ambito della normativa vigente, con spettacoli teatrali all’inizio dell’anno scolastico, attività motorie svolte nei locali della scuola e gite organizzate su decisione dell’assemblea dei genitori.
