Igiene e vaccinazioni a Reggio Emilia: prenotare, età e pertosse in gravidanza

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e la Regione Emilia Romagna offrono infatti la vaccinazione gratuita alle donne in gravidanza nei confronti della pertosse e dell’influenza. La pertosse è una malattia contagiosa, particolarmente grave nel 1° anno di vita: nel neonato e nel lattante spesso si manifesta con crisi di soffocamento, che costringono al ricovero in ospedale. La vaccinazione viene effettuata presso tutti gli ambulatori distrettuali del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, su appuntamento.

Rivolto a Per bambini e ragazzi dai 0 a 17 anni. Cos'è E' un servizio della Pediatria di Comunità che garantisce le vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per la fascia d'età da zero a diciassette anni comprese nel calendario vaccinale vigente. In ogni ambulatorio vaccinale della regione, operatori specializzati sono a disposizione per dare informazioni esaustive, valutare se esistono motivi per rinviare la vaccinazione, chiedere ai genitori il consenso a vaccinare i loro figli, nonché per somministrare il vaccino avendo cura di controllare i bambini per 30 minuti dopo la vaccinazione come misura precauzionale.

Dove andare e orari

La sede del Servizio di Pediatria di Comunità è in via Amendola, 2- Reggio Emilia Nord-Est presso il Padiglione Bertolani-primo piano- Campus S. a sab. A questo numero non si modificano o rilasciano appuntamenti. Orario di apertura da lunedì a sabato ore 8.30-12.00 accoglienza e informazioni. Chiusure: 3, 17 e 31 Maggio; 14 e 28 Giugno; 12 e 26 Luglio; dal 9 al 16 Agosto e 30 Agosto; 13 e 27 Settembre; 4 e 18 Ottobre; 8 e 22 Novembre; 6 Dicembre.

Tutte le vaccinazioni comprese nel calendario vaccinale e quelle fortemente raccomandate per bambini e adolescenti a rischio sono gratuite. La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata in particolare a bambini con particolari fattori di rischio dovuti a determinate patologie croniche o conviventi con persone a rischio. La vaccinazione antivaricella viene offerta gratuitamente dal 12° anno di età ai soggetti sani ancora suscettibili alla malattia, con pagamento di ticket nelle altre fasce di età. Dall'anno 2008 la vaccinazione Antipapilloma virus - HPV - viene proposta attivamente e gratuitamente alle ragazze nel dodicesimo anno di età e fino al diciottesimo anno di età.

Vaccinazioni della donna in età fertile

Alcune malattie infettive sono particolarmente pericolose se contratte durante la gravidanza, perché possono provocare o aborti spontanei o anomalie congenite del neonato. Tra queste vi sono la rosolia e la varicella. È quindi importante che ogni donna in età fertile sappia se è protetta da queste due malattie: o perché è stata vaccinata o perché le ha già avute. Per avere la certezza della protezione è necessario un esame del sangue. Se la donna non è protetta, è consigliata la vaccinazione, che rappresenta l’unica misura di prevenzione. La vaccinazione va effettuata prima di iniziare una gravidanza, perché durante la gravidanza è controindicata. È importante che la donna in età fertile che si sottopone alla vaccinazione eviti il concepimento per un mese. I vaccini contro la rosolia e la varicella sono costituiti da virus vivi, attenuati, incapaci di provocare le malattie ma in grado di stimolare la produzione di anticorpi efficaci contro l’infezione. Il vaccino anti-rosolia è somministrato insieme a quelli contro il morbillo e la parotite con un’unica iniezione. Quello contro la varicella esiste sia da solo, sia associato a morbillo-parotite-rosolia. Chi ha già contratto in precedenza una o più di queste malattie, può vaccinarsi ugualmente.

Vaccinazioni della donna in gravidanza

Durante la gravidanza sono raccomandate la vaccinazione contro l’influenza (secondo e terzo trimestre) e la vaccinazione contro la pertosse (terzo trimestre, 27-32 settimane). L’influenza durante la gravidanza può causare gravi complicazioni nella mamma (polmoniti severe con insufficienza respiratoria) e, a volte, aborto o parto prematuro. La vaccinazione invece è sicura e ben tollerata. La pertosse acquisita nei primi mesi di vita del bambino è molto pericolosa perché il neonato può avere apnee gravi fino alla morte. L’unico modo per proteggere il bambino nei primi mesi di vita (in attesa che faccia le prime due dosi vaccinali) è vaccinare la mamma che produrrà gli anticorpi specifici e li passa al bambino attraverso la placenta. La pertosse viene somministrata insieme a difterite-tetano. Se non è protetta, la vaccinazione va effettuata subito dopo il parto, per proteggere dalla rosolia congenita i futuri figli.

Per sottoporsi alla vaccinazione rivolgersi all’Ambulatorio vaccinale del Servizio igiene pubblica della propria Azienda Usl (dopo i 12 anni) e/o alla Pediatria di Comunità (prima dei 12 anni). Per prenotare è necessario essere in possesso di documento di riconoscimento in corso di validità (es. carta di identità, passaporto, permesso soggiorno), tessere sanitaria europea. Il certificato vaccinale complessivo delle vaccinazioni eseguite e registrate nel sistema informatizzato aziendale, viene rilasciato al termine di ogni vaccinazione. Tale certificazione può essere rilasciata gratuitamente su richiesta dell'interessato, in qualunque momento, venendo di persona presso le sedi del Servizio. È possibile richiederlo tramite delega scritta con allegato copia del documento di riconoscimento in corso di validità del delegante.

infografica vaccinazioni gravidanza e neonato

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