Il ciondolo Cioccio o Ciuccio: può essere indossato anche dopo la nascita?

Il ciuccio per i bambini: sì o no? Il ciuccio per i bambini: sì o no? Il ciuccio, o succhietto, può essere uno strumento molto utile per soddisfare il naturale istinto di succhiare del bambino. La suzione, inoltre, è l’attività principale del neonato nei primi mesi di vita, (il neonato dedica la maggior parte delle sue ore di veglia a succhiare), e anche successivamente, nella cosiddetta fase orale continua a usare la bocca per conoscere il mondo attorno a sé.

Vantaggi e limiti dell’uso del ciuccio

Ciuccio per bambini: è davvero dannoso? Ciuccio per bambini: a cosa serve e perché darlo? Al contrario, è da evitare il ricorso al ciuccio come a un palliativo per calmare il bambino quando piange o fa i capricci: è importante chiedersi il motivo per cui il bambino piange, e cercare di venire incontro alle sue esigenze fisiche e soprattutto emotive.

Quando iniziare e quando togliere

Quali sono i vantaggi? Perché non dare il ciuccio il primo mese? Il ciuccio non deve essere dato al neonato che viene allattato al seno durante le prime 3 o 4 settimane di vita. Quando il ciuccio è uno svantaggio? Ciuccio per bambini: quando toglierlo? Secondo le linee guida del Ministero della Salute, è consigliabile disabituare i bambini al ciuccio entro i 3 anni, e a partire dai 2.

Come togliere il ciuccio senza traumi

Come togliere il ciuccio senza traumi è importante intervenire con gradualità. I metodi bruschi non sono mai delle buone alternative, e rischiano di trasmettere una sensazione al bambino di imprevedibilità e insicurezza. Sicuramente un atteggiamento più adatto è quello di osservare i comportamenti del piccolo, e contrattare con lui, in caso di sue resistenze, momenti in cui può fare a meno del ciuccio.

Scelta del ciuccio e caratteristiche

Come scegliere il ciuccio? Per scegliere il ciuccio migliore per il proprio bambino, ci si può affidare alle indicazioni degli specialisti. È importante scegliere la misura corretta per ogni bambino, e cambiarla durante la crescita, perché il ciuccio si adatti bene alla bocca del piccolo. Gli specialisti consigliano il ciuccio anatomico, ovvero quello a forma di goccia, ricurva verso l’alto e schiacciata. Il silicone è un prodotto di origine sintetica, trasparente e igienico, che non assorbe i sapori e gli odori, e non subisce deformazioni.

Integrazione con i ciondoli Chiama Angeli

Nella religione cattolica, e non solo, si crede all’ esistenza degli angeli custodi. L’uso delle collane chiama angeli viene anche associato ad altre funzioni: il ciondolo sfiorando la pancia, permette al piccolo di sentire la presenza della mamma e la dolce melodia. Permette inoltre al bambino di distinguere la differenza tra il giorno e la notte. Si dice che il bambino inizi a sentire i rumori esterni verso la 23 esima settimana all’interno del grembo materno. Si suggerisce quindi di indossare il chiama angeli durante la gravidanza, almeno da questo periodo in modo da far percepire al piccolo il dolce tintinnio del ciondolo materno. Ciò non toglie che possa essere indossato anche prima dalla futura mamma. La collana Chiama Angeli può essere regalata alla donna in dolce attesa dal proprio partner, dalla sorella o da una cara amica. Lo si può utilizzare come sonaglio per far addormentare il neonato: il suo dolce suono ricorderà al piccolo il periodo della gravidanza, quando si trovava nella pancia della sua mamma. I ciondoli Chiama Angeli anche per chi una volta partorito non lo indosserà più, rimane comunque un dolcissimo ricordo da tramandare di generazione in generazione.

Prezzi, materiali e sicurezza

Esistono diverse fasce di prezzo per le collane adatta a tutte le tasche! Puoi acquistare un Bola Messicano in diversi tipi di negozi, dalle bancarelle alle gioiellerie e i prezzi possono partire dai 20,00 € fino ai 180,00 €. La differenza di prezzo può essere legata ai materiali utilizzati o alla notorietà del brand. La catenina può essere realizzata in caucciù o pelle anziché in metallo. La sfera può essere in acciaio, argento o argento con finiture in oro. Anche il brand SAGA offre un ampia scelta di ciondoli gravidanza sempre realizzate in acciaio. I prezzi sono compresi tra i 19,90 e i 25,90 €. Realizzati in argento e in alcuni modelli bagnati nell’oro hanno prezzi che si aggirano sui 175,00 €.

N.b. Il ciuccio è uno di quegli oggetti piccoli che, nella vita quotidiana con un neonato, possono diventare protagonisti di grandi domande. Aiuta davvero a calmare? Può interferire con l’allattamento? È meglio proporlo o evitarlo? Il punto non è stabilire se il ciuccio nel neonato sia “giusto” o “sbagliato” in assoluto. Il mio consiglio è di considerarlo per quello che è: uno strumento possibile, utile in alcune situazioni, da usare con equilibrio. La suzione è un riflesso naturale del neonato. Questa si chiama suzione non nutritiva. Non ha lo scopo di assumere latte, ma risponde a un bisogno fisiologico reale. Quando un neonato cerca il seno, il biberon, le dita o il ciuccio, può stare comunicando molte cose: fame, bisogno di contatto, stanchezza, fastidio, sovrastimolazione. Uno dei benefici più evidenti è l’effetto consolatorio. Alcuni neonati, succhiando, si rilassano più facilmente, piangono meno a lungo e riescono ad addormentarsi con maggiore serenità. Un altro aspetto importante riguarda il sonno. Diverse raccomandazioni internazionali indicano che offrire il ciuccio durante l’addormentamento può essere associato a una riduzione del rischio di SIDS, cioè la morte improvvisa del lattante. Questo non significa che il ciuccio sia obbligatorio, né che debba essere reintrodotto continuamente se cade durante il sonno. Il ciuccio può inoltre essere utile in situazioni specifiche: durante una vaccinazione, una visita, un viaggio, un momento di forte stanchezza o una breve separazione. Se il bambino è allattato al seno, in genere è meglio attendere che l’allattamento sia ben avviato. Spesso questo avviene dopo le prime settimane, quando attacco, ritmo delle poppate e crescita sono più stabili. Dico spesso ai genitori che il ciuccio non deve “coprire” la fame. Se un neonato cerca di succhiare perché ha bisogno di mangiare, la risposta corretta è la poppata. Non tutti i ciucci sono uguali. Silicone e caucciù sono entrambi materiali utilizzati. Il silicone è più resistente, meno poroso e facile da igienizzare. Un aspetto da non trascurare riguarda cordini e catenelle. Il ciuccio non va mai legato al collo del bambino, né fissato con nastri lunghi durante il sonno. Il rischio di strangolamento, anche se raro, è reale.

Il primo riguarda l’allattamento. Se viene introdotto molto presto e usato al posto della poppata, può ridurre la stimolazione del seno e rendere più difficile interpretare i segnali di fame. Un secondo aspetto riguarda il sonno. Alcuni bambini si abituano ad addormentarsi solo con il ciuccio e si svegliano più volte quando lo perdono. C’è poi il tema della bocca e dei denti. Un uso prolungato, soprattutto oltre i 3 anni, può favorire alterazioni della posizione dei denti o del palato. Infine, va considerata l’igiene. Un ciuccio sporco, danneggiato o condiviso può diventare veicolo di germi. Meglio evitare invece di offrirlo automaticamente a ogni pianto. Un altro consiglio pratico: se il bambino lo rifiuta, non bisogna insistere. Non tutti i neonati amano il ciuccio, e questo non è un problema. Nei primi mesi il ciuccio può essere un alleato. Dopo il primo anno, in molti bambini si può iniziare a limitarlo ai momenti della nanna o a situazioni particolarmente difficili. Dopo i 2 anni, è consigliabile ridurne ulteriormente la presenza, soprattutto durante il giorno. Entro i 3 anni, nella maggior parte dei casi, è opportuno accompagnare il distacco. Non serve farlo in modo brusco. Il ciuccio, di per sé, raramente è un’urgenza. In questi casi non serve colpevolizzarsi. Il ciuccio nel neonato può essere un aiuto prezioso, se usato con misura e consapevolezza. Ogni bambino ha il suo modo di consolarsi. No, non è sempre necessario. Può essere utile per calmare il bambino e accompagnare il sonno, ma se il neonato non lo accetta non va forzato. Può interferire se introdotto troppo presto o se viene usato al posto della poppata. Nei bambini allattati al seno, di solito è meglio aspettare che l’allattamento sia ben avviato. Sì, può essere proposto durante l’addormentamento. Alcune raccomandazioni sul sonno sicuro indicano che il ciuccio può essere associato a una riduzione del rischio di SIDS. Entrambi possono andare bene. Il silicone è resistente, igienico e mantiene meglio la forma. Il caucciù è più morbido, ma tende a usurarsi prima. Nei primi mesi può essere molto utile. Dopo l’anno è preferibile limitarlo soprattutto alla nanna. Il distacco dovrebbe essere graduale. Si può iniziare limitandolo ad alcuni momenti, poi introdurre alternative rassicuranti come una routine del sonno, un peluche sicuro o una coccola.

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