Questa guida esplora come le rime italiane impiegate nelle ninne nanne e nelle filastrocche accompagnano il sonno dei bambini, stimolano l’ascolto e supportano l’apprendimento linguistico sin dai primi giorni di vita.
Rime italiane e funzione poetica della ninna nanna
Per le tue canzoni, o poesie, potresti usare anche le seguenti rime imperfette (parole assonanti o consonanti): nannaninfanonnabennabindacannacintadannadonnafingafintagonnalindalinfamannamennamonnapannapennapignapintapinzarennasennasunnatignatincatintavannavignavincavintazannaannagiannaindaviennaalunnaaringablindabrennabrindafrignageennaghignagrintagrinzaosannaquintascannaspannaspingaspintaantennaariannabenignaincintaindignaingannatiranna. Le rime, combinate con la musicalità della voce e con il ritmo del ritmo del dondolio, creano un innesco sonoro rassicurante che facilita l’addormentarsi dei piccoli.
Significato e funzione evolutiva della ninna nanna
Significato di Ninna: Terza persona singolare dell'indicativo presente di ninnare; Seconda persona singolare dell'imperativo di ninnare. Il significato ed i sinonimi sono tratti dalla voce ninna del Wikizionario e rilasciato con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo.
Impatto sullo sviluppo del linguaggio
Il neonato ha la capacità di riconoscerla fra tante altre voci che magari si cimentano nella stessa ninna nanna al suo addormentamento. Il bambino fin dai primi giorni di vita riceve le prime informazioni del linguaggio per mezzo dell’ascolto ripetuto e costante delle lallazioni. Imita la ripetizione ritmica (consonanti) e melodica (vocale). Impara a parlare con l’uso della lallazione verbale, ma esiste anche un linguaggio musicale che il piccolo assorbe dall’ambiente circostante attento.
La ninna nanna come danza a due
La ninna nanna è anche una danza a due, la voce che culla, il bambino che si calma che si rilassa, la mamma o il papà che si sintonizzano al ritmo delle rime, alla melodia della voce, al dondolio del corpo e alla frequenza cardiaca del bambino.
Benefici cognitivi e sociali
Per i bambini che crescono ascoltando ninna nanne e filastrocche l’apprendimento del linguaggio è molto più agevolato. L’esposizione alle rime, alla melodia e al ritmo provoca in loro una predisposizione ad imparare prima e meglio. Questi bambini riusciranno a fare delle previsioni quando indovineranno come finirà una particolare parola. Ciò significa che comprenderanno da lì in avanti un testo orale ed uno scritto molto più velocemente e facilmente.
Consigli pratici per arricchire la buonanotte
Siediti, respira e lentamente inizia a cantare. Un libro di ninne nanne sul comodino di mamma o papà può essere d’aiuto nel rituale della sera. Scegli una o due canzoncine della buonanotte che senti tue, cantale sempre nella stessa sequenza, con la stessa voce. Uno dei momenti più belli nel rapporto mamma/papà-bambino è la musicalità della ninna nanna quando si accompagna il piccolo al sonno.
Sequenza e coerenza vocale
Si ninna il bambino e lo si fa accompagnando il dondolio con la voce che intona brevi canzoncine della tradizione, anche se quelle inventate non sono mai fuori luogo. Le ninne nanne danno continuità ritmica e comfort uditivo, contribuendo a creare una routine serena e rassicurante per il bambino e per i genitori.

Implicazioni pratiche per genitori e educatori
Le ninne nanne e le filastrocche non hanno necessità di seguire una struttura rigida: la ripetizione e la musicalità sono sufficienti per stimolare la risposta rassicurante del bambino. Le canzoncine possono essere scelte tra tradizione e creazioni personali, purché mantengano una coerenza sonora durante la routine serale.
Osservazioni sul pubblico infantile
I neonati sono ascoltatori eccezionali e lo sono anche “in utero”, come è confermato da studi specifici: i bambini nel pancione rispondono allo stimolo della voce della mamma. Il cuore del bambino rallenta e si calma con la voce che il piccolo riconosce dopo, alla nascita, quando lo si culla tra le braccia o nel lettino.