Ma la fecondazione eterologa cos’è esattamente? La fecondazione eterologa è un trattamento di fecondazione assistita dove i gameti provengono da uno o più donatori. Cominciamo col chiarire che la fecondazione eterologa in Italia è un trattamento che si può fare per legge da diversi anni. Quindi molto spesso fare un trattamento di questo tipo all’estero è inutile. Nonostante alcune coppie scelgono la fecondazione eterologa in Spagna, non è quasi mai necessario spostarsi all’estero.
Ci sono rischi per la fecondazione eterologa? Vediamo tutto questo in questo breve articolo. Concentriamoci e cercherò pian piano di chiarire tutti gli aspetti di questo delicato trattamento. all’età di 50 anni, è ancora possibile rimanere incinta. Ma come? E’ pressocchè impossibile che si possa ottenere una gravidanza con le proprie uova, cioè avere un figlio geneticamente proprio. l’altra metodica per avere un bimbo a 50 anni è la donazione delle uova da parte di una donatrice anonima, giovane e sana. Si tratta in questo caso di una fecondazione eterologa femminile, pratica del tutto regolare in Italia. In questi casi è possibile ricorrere alla fecondazione eterologa. L’ovocita è frutto di una donazione da parte di una donna giovane e sana, esterna alla coppia e chiamata “donatrice”. esiste poi la possibilità di richiedere gli ovuli di una donatrice e il seme di un donatore. Si parla di doppia donazione, e questa pratica in Italia è legale se richiesta da una coppia, vietata se è una donna single a richiederla.
Nella fecondazione eterologa il figlio è solo frutto dei donatori? questa musica si chiama epigenetica. Ma che cosa è esattamente la fecondazione eterologa? Si usano quindi uova congelate provenienti da paesi mediterranei che in genere funzionano bene in termini di gravidanza. La scelta e la stimolazione ovarica della donatrice vengono attuate presso un Centro estero, che ha esperienza ventennale con il processo di selezione. Conviene fare la fecondazione eterologa con uova provenienti da paesi mediterranei e non in paesi come la Russia, l’Ucraina etc, dove le donne hanno caratteri completamente diversi dai nostri. Pertanto, la fecondazione eterologa offre le massime garanzie di salute perché la componente genetica, quella degli ovuli e/o degli spermatozoi, viene studiata in modo approfondito e risulta sana. La sentenza n.162/2014 della Consulta ha cancellato il divieto alla fecondazione eterologa, presente nell’art.4 comma 3 della legge 40/04.
cromosomiche (es. La preparazione dell’endometrio è molto importante e serve a serve a preparare il tuo utero ad accogliere gli embrioni. A seguito di un programma di fecondazione eterologa è possibile che si generino embrioni in numero superiore a quanti sono necessari per un singolo transfer a fresco. La scelta del donatore viene attuata presso un Centro estero. Molte coppie fanno la fecondazione eterologa con ovodonazione in Spagna. Ma sarà vero che i centri spagnoli sono più avanzati di quelli italiani? Molte coppie che fanno ovodonazione in Spagna tornano in gravidanza. Da una prima indagine eseguita da noi utilizzando i dati del Registro Spagnolo dei centri di fecondazione eterologa a Barcellona, Madrid e Malaga emerge un dato importante, e cioè in molti casi un alto tasso di gravidanze gemellari. Un tasso di gemellarità oltre il 40% denota cattiva qualità del Centro di fecondazione assistita. Un tasso abnorme di gravidenza gemellari denota che il Centro ha necessità di trasferire un alto numero di embrioni per ottenere apprezzabili tassi di gravidanza, sottoponendo le Coppie a rischi eccessivi di perdita della gravidanza a causa di aborti e parti prematuri causati dalla gemellarità. La gemellarità infatti determina alte complicanze. In fecondazione eterologa femminile (ovodonazione) è sufficiente trasferire quasi sempre un solo embrione, soprattutto allo stadio di blastocisti. Su questo argomento, ci siamo spesi già diverse volte. non si intende la tecnologia di cui dispone.
nella ICSI o FIVET eterologa col seme del donatore, la tua stimolazione ovarica è un po’ più sostenuta e il giorno della fecondazione artificiale le tue uova ti saranno prelevate con un semplice intervento mini invasivo, il prelievo ovocitario o pick up. I biologi uniranno i tuoi ovociti agli spermatozoi scongelati del donatore, e il giorno dopo verificano la fertilizzazione. La fecondazione eterologa femminile non prevede anestesia o sedazione della ricevente perché gli embrioni ottenuti in laboratorio vengono trasferiti nell’utero a paziente sveglia e cosciente. Per la fecondazione eterologa maschile, i rischi sono moderati. Sono quelli del piccolo intervento per il prelievo delle uova che prevede anestesia o sedazione della ricevente. Una volta ottenuti gli embrioni, essi vengono iniettati nell’utero a paziente sveglia e cosciente.
La fecondazione eterologa è una tecnica di procreazione medicalmente assistita in cui uno o entrambi i gameti provengono da un donatore esterno alla coppia. In Italia, questo tipo di fecondazione è praticato da una decina di anni, un tempo relativamente breve, mentre in altri paesi europei e negli Stati Uniti viene utilizzata da decenni, e questo ha dato modo di svolgere studi sul tema, i quali, come indicato dalla pagina dell’I.R.C.C.S Ospedale San Raffaele ad essa dedicata sembrano indicare che “il benessere infantile e scolastico, l’attaccamento familiare dei bambini e adolescenti nati da fecondazione eterologa è pari a quello dei figli nati da concepimento omologo. Una prima revisione è quella condotta dai ricercatori del King’s College di Londra (Talbot et al., 2024) che ha raccolto cinquanta studi, per un totale di 4666 partecipanti. Ciò che è emerso è che le persone concepite con fecondazione eterologa hanno ottenuto punteggi che indicano maggiore o uguale benessere, autostima e calore nelle relazioni se confrontate con individui concepiti senza un donatore. La revisione di Talbot e collaboratori ha messo in luce anche come l’età in cui veniva comunicato alla persona interessata che era stata concepita grazie ad uno o due donatori era un dato significativo: prima veniva condivisa questa informazione, migliori erano i risvolti psicologici (Talbot, 2024). Uno studio condotto dal Centro di Bioetica della Harvard Medical School (Burke et al., 2021) fornisce alcune informazioni su come gli individui concepiti con fecondazione eterologa si sentono a riguardo. Lo studio ha coinvolto 143 persone adulte che hanno partecipato a un sondaggio: dopo aver saputo di essere stati concepiti con fecondazione eterologa, circa l’85% ha riferito un cambiamento nel proprio senso di sé e quasi il 74% ha affermato di pensare spesso o molto spesso alla natura del proprio concepimento. Il 51% del campione ha avuto accesso a informazioni sulla storia medica del donatore, il 35% ha riferito di essere a rischio per patologie presentate dal donatore (es. Nel campione di Burke e collaboratori (Burke et al., 2021) coloro che hanno appreso la natura del loro concepimento tramite donatore più tardi nella vita hanno spesso avuto maggiori difficoltà riguardo la propria identità e il senso di sé, quindi informare il bambino sulla natura del concepimento in età precoce sembra favorire il benessere psicologico. Inoltre, avere informazioni sulla salute del donatore può essere importante per adottare uno stile di vita volto a ridurre eventuali rischi. La fecondazione eterologa è una tecnica di procreazione medicalmente assistita (PMA) con utilizzo di gameti (femminili o maschili) esterni alla coppia. Originariamente questa tecnica era vietata dall’articolo 4, comma 3, della legge 40/2004 che recitava “È vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo” e di fatto negava a migliaia di coppie di poter avere dei figli. L’Associazione Luca Coscioni si è battuta nei tribunali per eliminare questo divieto ingiusto e discriminatorio ed è intervenuta in Corte Costituzionale dell’udienza che ha cancellato il divieto. Il divieto è infatti stato dichiarato illegittimo con la sentenza della Corte costituzionale del 9 aprile 2014. Approfondimenti: Indice dettagliato delle pronunce sulla Legge 40 | Cosa resta della Legge 40 | La cronistoria giudiziaria L’Associazione Luca Coscioni si è sempre battuta per la cancellazione di questo divieto e per lo smantellamento dell’intero impianto della legge 40 del 2004. La decisione della Corte Costituzionale è un risultato ottenuto anche grazie all’attività dell’avvocata Filomena Gallo, Segretaria dell’Associazione Luca Coscioni, che insieme al collega Gianni Baldini, è stata la prima a sollevare il dubbio di legittimità costituzionale del divieto di fecondazione eterologa presso il Tribunale di Firenze. ➡ Leggi il Comunicato dell’Associazione a margine della decisione della Corte costituzionale La testimonianza: Ilaria D’Amico per la fecondazione eterologa Altri approfondimenti sulla fecondazione eterologa - GENERALI - ALTRI COMUNICATI, RASSEGNA STAMPA, MATERIALE AUDIO VIDEO, DOCUMENTI Riguardo la donazione di GAMETI - ATTI UFFICIALI - Primo atto di promovimento divieto di eterologa: N. 19 ORDINANZA (Atto di promovimento) 1 settembre 2010 Ordinanza del 6 settembre 2010 emessa dal Tribunale di Firenze Corte Costituzionale pronuncia N.150/12 Corte Costituzionale sentenza N. 162/2014 con approfondimento commentato in Conferenza stampa Ordinanza N. 213 ORDINANZA (Atto di promovimento) 29 marzo 2013 Tribunale di Firenze L’inchiesta “Il Seme della Discordia” SOCCORSO CIVILE - Come Associazione Luca Coscioni mettiamo la nostra struttura a disposizione per l’assistenza giudiziaria alle coppie per fare ricorso nei tribunali di tutta Italia contro le conseguenze di una legge che ha prodotto aborti, emigrazione e impedimento alla genitorialità. Forniamo informazioni anche a coloro che decidono di rivolgersi a centri di fecondazione assistita all’estero, finché l’Italia non sarà in grado di garantire in maniera efficiente il trattamento in regime di fecondazione eterologa a tutti i cittadini in egual misura. Diverse sono le ragioni che rendono la via della fecondazione eterologa un’opzione necessaria. Cos’è la fecondazione eterologa? La fecondazione eterologa prevede l’utilizzo di gameti esterni alla coppia e può riguardare solo uno dei due partner (ovociti o spermatozoi) oppure entrambi. La fecondazione eterologa con donazione di gameti viene indicata, previa valutazione medica in un centro specializzato, per diverse ragioni cliniche che possono riguardare uno o entrambi i partner. È possibile richiedere anche ulteriori approfondimenti genetici per escludere figli con patologie genetiche di rilievo. Secondo il report nazionale dell’attività di PMA, riferito però al 2023, circa il 25% dei nati vivi deriva da tecniche di fecondazione di tipo eterologa, che si tratti di singola donazione (solo ovocita o seme) o doppia donazione. I costi della fecondazione eterologa sono variabili da regione a regione, a seconda che la struttura sia privata o convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. Il concepimento eterologo è una forma di procreazione medicalmente assistita (PMA) in cui uno dei gameti (ovocita o spermatozoo) non proviene da uno dei due partner della coppia, ma da un donatore esterno. In Italia, la fecondazione eterologa è stata a lungo vietata, a seguito della Legge 40/2004. Accedere a un trattamento eterologo richiede un percorso medico e psicologico ben strutturato. La PMA eterologa è accessibile sia presso centri pubblici accreditati dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN), sia presso centri privati autorizzati. La fecondazione eterologa rappresenta una grande opportunità per molte coppie che non possono concepire naturalmente. Illusioni, speranze, aspettative, disillusioni, adattamento, chi decide di sottoporsi ad un trattamento di fecondazione eterologa intraprende un percorso complesso, una lunga lotta caratterizzata da difficoltà e aspetti psicologici complessi. Del resto contrariamente a quello che molti sono portati a pensare, non basta “scucire un bel po’ di soldi” per avere un bambino confezionato su misura. L’amara verità che spesso giovani madri nubili e coppie faticano a digerire è che non sempre questo loro desiderio di maternità può essere soddisfatto. Decisionale:Sostegno ed informazione riguardo tutti i risvolti relazionali ed emotivi legati alla scelta di iniziare questo percorso. Di sostegno:Supporto nei momenti di difficoltà: conseguenze negative dell’infertilità o eventuale fallimento della procedura. Elaborazione:Eventuale supporto ad accettare “l’elemento estraneo”, in quanto proveniente da fonti esterne. Aspetto che può finire per ricordare alla persona infertilità la sua incapacità di generare. Numeri che ovviamente vanno intesi come indicativi, ma che permettono di delineare la situazione fornendo un quadro delle problematiche a cui vanno incontro le donne che decidono di sottoporsi a questi trattamenti pur avendo di fronte loro percentuali tutt’altro che basse di successo. Anche per quanto riguarda la fecondazione assistita omologa le statistiche vanno inversamente proporzionali all’età, più si è in là con gli anni più le percentuali di successo diminuiscono e meno senso ha tentare. Più si va in là con gli anni, più c’è il rischio di soffrire inutilmente, sia dal punto di vista psicologico, emotivo, che da quello fisico, in quanto il prelievo di ovociti causa una lunga serie di fastidi.
