Il muco cervicale è una secrezione viscosa, più o meno densa, secreta dalle cellule della cervice. Sia che si sta cercando di intraprendere o di evitare una gravidanza, il monitoraggio del muco cervicale può aiutare a prevedere l'ovulazione. La cervice uterina è in diretto collegamento con la vagina e, all'ispezione ginecologica, risulta visibile come una formazione cilindrica che presenta al centro un orifizio. Le cellule che rivestono il collo dell'utero non sono tutte uguali: l'ectocervice (detta anche esocervice) è rivestita da cellule squamose (come la vagina), mentre l'endocervice (più vicina al corpo dell'utero) presenta un epitelio colonnare di tipo ghiandolare.
Durante la gravidanza, il muco cervicale diviene particolarmente denso e si accumula nel canale cervicale, ostruendolo e creando una barriera protettiva per il feto chiamata tappo mucoso. Tutte queste funzioni del muco cervicale dipendono dall'equilibrio endocrino della donna, ovvero dai suoi livelli ormonali. Gli estrogeni, il cui picco si verifica in prossimità dell'ovulazione, stimolano le cellule cervicali a secernere un muco vischioso, trasparente e acellulare, che favorisce la sopravvivenza e la migrazione degli spermatozoi.
Fasi del muco cervicale e loro significato fertilità
Il muco cervicale attraversa cambiamenti prevedibili durante il ciclo mestruale, seguendo l'andamento degli ormoni:
- Immediatamente prima e durante l'ovulazione, il muco è generalmente limpido, elastico e vischioso (ricorda gli albumi crudi).
- Dopo l'ovulazione, si assottiglia e diventa più denso e appiccicoso.
Osservando i cambiamenti del muco cervicale durante il ciclo mestruale è possibile ottenere indicazioni su quali siano i giorni fertili della donna (giorni nei quali ha la possibilità di rimanere incinta). Abbiamo visto come nel periodo ovulatorio - che coincide con il momento di massima fertilità della donna (finestra fertile) - il muco cervicale diventi più chiaro, filante e abbondante.
Che cos'è il muco cervicale e perché dovrei monitorarlo? Il muco cervicale è una sostanza che si forma nella cervice e viene espulsa attraverso la vagina. È conosciuto anche come fluido cervicale o perdite vaginali. La quantità e la consistenza del muco cervicale cambiano durante il ciclo mestruale e sono strettamente legate alla fertilità. Puoi facilmente monitorare il tuo muco cervicale con l’app Natural Cycles. L’algoritmo di Natural Cycles tiene conto del muco cervicale? No. Anche se il muco cervicale può essere un indicatore di fertilità, l’algoritmo di Natural Cycles non lo prende in considerazione quando calcola la tua fertilità. Il motivo è che può essere difficile imparare a monitorare il muco cervicale per determinare la fertilità da sola, dato che ogni corpo è diverso. È meglio imparare a farlo con l’aiuto di un esperto, come un medico, un’infermiera o un consulente per la pianificazione familiare. Potrebbero essere necessari da tre a quattro mesi di controlli quotidiani per individuare i pattern di ovulazione attraverso il monitoraggio del muco cervicale. La consistenza e l’aspetto del tuo muco cervicale possono essere facilmente influenzati anche dal tuo stile di vita, ad esempio da farmaci, prodotti per l’igiene intima, lavande vaginali, rapporti sessuali, allattamento e lubrificanti usati durante il sesso o gli esami pelvici. Per questo motivo, e per il fatto che l’analisi è soggettiva e può portare a errori da parte dell’utente, il muco cervicale non viene utilizzato dall’algoritmo di NC°.
Indicatori di fertilità e monitoraggio pratico
Esistono diversi altri indicatori che segnalano a che punto sei del tuo ciclo. I due principali indicatori presi in considerazione da Natural Cycles sono la temperatura corporea e l’LH (ormone luteinizzante). La tua temperatura è il principale indicatore per rilevare l’ovulazione con Natural Cycles. Puoi approfondire l’argomento in questo articolo Quali indicatori di fertilità utilizza Natural Cycles?
Come registrare il muco cervicale nell'app Puoi registrare il muco cervicale nella pagina Aggiungi dati, dove puoi selezionare la quantità (Nessuno, Leggero, Medio o Abbondante) e la consistenza (Appiccicoso, Cremoso, Chiara d’uovo o Acquoso). La sezione del muco cervicale nella pagina Aggiungi dati quando non è selezionato nulla. La sezione muco cervicale nella pagina Aggiungi dati quando vengono selezionate Quantità media e Consistenza appiccicosa.
Come monitorare i cambiamenti del muco cervicale e cosa aspettarsi durante il ciclo
Puoi controllare il muco cervicale inserendo un dito pulito nella vagina e raggiungendo il collo dell’utero, oppure osservando la carta igienica dopo esserti asciugata da davanti a dietro. Subito dopo la mestruazione, di solito non hai muco cervicale. Se noti del muco cervicale all’inizio del ciclo, probabilmente si tratta di una piccola quantità, dato che è molto improbabile che tu sia fertile in questa fase.
Un po' più avanti nel ciclo mestruale, durante la fase follicolare, potresti notare del muco cervicale appiccicoso. In questa fase, il muco cervicale di solito ha una consistenza simile alla colla e appare torbido o bianco. La fertilità è bassa durante questa fase, poiché i livelli di estrogeni sono generalmente alti mentre quelli di progesterone restano relativamente bassi. Verso la fine della tua fase follicolare, quando si avvicina la tua finestra fertile, potresti notare muco cervicale cremoso. In questa fase avanzata, il muco cervicale diventa cremoso nella consistenza. È anche opaco nel colore e può essere più abbondante e denso rispetto alle fasi precedenti del ciclo.
Intorno al giorno dell’ovulazione, nel momento di massima fertilità, potresti notare che il muco cervicale ha una consistenza simile all’albume d’uovo o acquosa. In questa fase, il muco cervicale è trasparente e molto elastico, con un contenuto d’acqua più elevato. Questo tipo di muco viene spesso chiamato muco cervicale a “chiara d’uovo”. Un contenuto d’acqua ancora maggiore può diluire ulteriormente il muco cervicale, motivo per cui a volte viene classificato come acquoso.
Dopo l’ovulazione, potresti notare meno muco cervicale perché tende a diminuire quando si chiude la finestra fertile. Il fluido diventa più appiccicoso e contiene meno acqua rispetto a prima dell’ovulazione. In alcuni casi, il muco cervicale può anche essere assente. Queste informazioni sono fornite solo a scopo educativo e non intendono sostituire il parere del tuo medico.
Funzioni chiave del muco cervicale
Quali sono le funzioni principali? Il muco cervicale è una sostanza viscosa prodotta dalle ghiandole della cervice uterina o collo dell’utero, la porzione inferiore dell’utero che si apre nel canale vaginale. Come si presenta il muco cervicale prima delle mestruazioni? In prossimità e durante la fase ovulatoria, in risposta all’azione degli estrogeni, che raggiungono il loro picco, il muco si presenta più lasso, chiaro e abbondante, simile all’albume d’uovo, per consentire la sopravvivenza e il movimento degli spermatozoi. Quando esce il muco cervicale? La probabilità di notare la fuoriuscita di muco cervicale è maggiore durante e dopo l’ovulazione, quando esso, come già detto, è più consistente e/o copioso.
Come capire se sei incinta dal muco cervicale? Come cambia il muco se è avvenuto il concepimento? La qualità del muco cervicale non rientra tra i sintomi capaci di segnalare l’inizio di una gravidanza, non è un indicatore affidabile per capire se si è incinta o meno. Normalmente, come abbiamo visto, il muco cervicale svolge un ruolo essenziale nel favorire la fecondazione durante il periodo fertile. Il muco cervicale e le perdite vaginali si modificano nelle diverse fasi di vita della donna, nella vita fertile e in menopausa e durante l’assunzione di terapie contraccettive. Saper riconoscere le secrezioni di muco cervicale, che in condizioni normali si manifestano come inodori e incolori, è importante anche per individuare possibili alterazioni patologiche.
In un numero imprecisato di donne FC il muco cervicale è 1) più denso del normale 2) privo delle variazioni di densità e di aspetto che caratterizzano il muco della donna sana nel corso del ciclo mensile. Nella donna sana nei giorni corrispondenti all'ovulazione (dal 12º al 18º giorno del ciclo mensile, contando come primo giorno il primo giorno delle mestruazioni) il muco diventa più chiaro e fluido (con caratteristiche simili all'aspetto dell'albume d'uovo). In alcune donne affette da FC questo non avviene e per tutto il mese, sia nei giorni fertili che negli altri, il muco agirebbe come una barriera meccanica al passaggio degli spermatozoi (una sorta di "tappo" in corrispondenza dell'utero).
Gli spermatozoi che non riescono a superare questa barriera perdono progressivamente la loro mobilità e vitalità. Non si sa se questo succeda per tutti gli spermatozoi: nel liquido seminale di un uomo sano ne sono presenti dai 20 ai 200 milioni per millimetro cubo, dei quali circa l'80% è mobile, e il volume dell'eiaculato è tra i 2 e i 5 millimetri cubi. E' possibile quindi che talvolta qualcuno superi l'ostacolo della particolare densità del muco cervicale e, se questo avviene nei giorni dell'ovulazione, arrivi a fertilizzare l'ovocita. L'ipofertilità è una condizione di "ridotta" fertilità, vale a dire di minore probabilità ad avviare una gravidanza nei tempi delle donne sane. Non è la stessa cosa dell'infertilità, che è l'impossibilità assoluta ad avviare una gravidanza per vie naturali.

Il fatto che si usi il termine ipofertilità dice che la medicina oggi non sa spiegare con chiarezza il problema: non sa quante donne riguardi, non sa bene da che cosa sia causato, non sa perché sia, almeno in una certa misura, reversibile, cioè a volte possa scomparire, per cui la donna FC "ipofertile" diventa fertile e riesce ad avviare una gravidanza anche senza far ricorso alle tecniche di procreazione assistita.
Scarpa B et al. "Cervical mucus secretions on the day of intercourse: an accurate marker of higly fertile days" Eur J Obstet Gynecol Reprod Biol 2006;125(1):72-8- Colombo B et al. "Cervical mucus symptom and daily fecundability: first results from a new data base". ContentsCos’è il muco cervicale e a cosa serveLe fasi del muco cervicale: come riconoscerleGiallo e gelatinosoBianco e denso
Come riconoscere i giorni fertili in maniera facile
Muco cervicale in gravidanza e menopausa
Durante la gravidanza, espletato il suo ruolo in ambito di fertilità e con il notevole cambiamento ormonale che si verifica, il muco cervicale cambia completamente consistenza diventa una sorta di “tappo mucoso”, che protegge l’utero e quindi il sacco amniotico e il feto dalle infezioni. Nella fase finale della gravidanza il muco cervicale diventa più fluido, a volte molto liquido (idrorrea gravidica).
Con l’arrivo della menopausa, la produzione di estrogeni diminuisce, portando a una riduzione significativa del muco cervicale. Questo può causare secchezza vaginale, che può rendere i rapporti sessuali dolorosi (dispaurenia) o aumentare il rischio di irritazioni. Per alleviare questi sintomi, possono essere utili lubrificanti vaginali o trattamenti ormonali, sempre sotto consiglio medico.